iamo stati premiati con il Best Shot Award della Milano Marathon.
Un riconoscimento importante, ricevuto all’interno di una delle maratone più vive e in crescita del panorama internazionale. Ma soprattutto un premio che porta con sé un significato più grande del semplice scatto, del podio o del trofeo.
Per noi, come per un atleta, ogni traguardo è il risultato di ore, giorni e mesi di dedizione. Di tentativi, errori, giornate difficili, momenti in cui sembra di non avanzare e altri in cui capisci che ogni passo, anche il più piccolo, stava costruendo qualcosa.
Ma non è un premio a definire ciò che siamo. Non è un trofeo a spiegare quello che vogliamo diventare.
Quello che conta davvero è la perseveranza. Continuare anche quando il risultato non arriva subito, restare fedeli a un’idea, credere nel lavoro che si sta costruendo e accettare che ogni percorso abbia fatica, attesa e incertezza.
In questo, la Milano Marathon ci ha ricordato qualcosa di molto forte. Una maratona non è fatta solo da chi taglia il traguardo, ma anche da chi corre per una causa, da chi sostiene un progetto, da chi trasforma i propri chilometri in un gesto concreto.
È proprio questo a renderla speciale. Ogni partecipante affronta gli stessi 42 chilometri, ma ognuno lo fa per un motivo diverso. C’è chi cerca un risultato sportivo, chi vuole superare un proprio limite, chi corre per qualcuno e chi sceglie di mettere il proprio impegno al servizio di una realtà che ha bisogno di essere sostenuta.
La fatica diventa così qualcosa di condiviso, capace di unire migliaia di persone che, pur partendo da storie diverse, finiscono per percorrere la stessa strada. E in quel percorso il traguardo assume un significato diverso: non rappresenta soltanto la fine di una gara, ma il risultato di un cammino costruito passo dopo passo, spesso insieme agli altri.
È una lezione che vale nello sport, ma anche fuori dallo sport. Perché ci ricorda che il valore di ciò che facciamo non si misura soltanto dal risultato finale, ma dal percorso che scegliamo di affrontare, dalla costanza con cui lo percorriamo e dall’impatto che riusciamo ad avere sulle persone che incontriamo lungo il cammino.
Ed è anche il motivo per cui questo riconoscimento ha per noi un valore così grande. Non rappresenta soltanto una fotografia premiata, ma il segno che raccontare lo sport attraverso le sue persone, le sue storie e i suoi valori è la strada che vogliamo continuare a percorrere.